Ricordo di una estate

La pannocchia s'inchina
al sole d'Agosto
come sacerdote in preghiera
ripete orazioni e salmi
mentre un bimbo curioso
ai piedi dell'organo
ascolta riecheggiare
dalle canne ossidate
ogni nota che soffia
come vento improvviso
che agita tremante
dal colmo di un balcone
una bandiera tricolore
difesa alla morte
dal padre di tuo padre
portata avvolta
alla spalla ferita
difendeva la sua patria
col sangue e con il cuore
per premura dei figli
che ora miseri lo ricoprono
di critiche ed insulti
a dispetto della medaglia
che ancor nella mano fredda
stringe a memoria
dorata e lucente
come mais appena colto
brillante al riflesso
della falce che si agita
nelle mani d'un contadino
destato alla fatica
dai timidi rintocchi
di una bronzea campana
dalla chiesa di campagna
persa nell'afa
ove giace il ricordo
di un'estate senza tempo
©
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