Della parola -l'ombra

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (13)
Parole mai dette, atre dette a metà... atre ancora non capite. E poi come un uragano arrivano meteore che si vorrebbero evitare ma profondamente segnano... Molto sentita!
Poesia certamente complessa nelle sensazioni espresse ma efficacemente sviluppata su un tema solo apparentemente semplice. Gli ultimi versi, peraltro molto belli (anche se questo lemma è certamente inadatto ad esprimere l'armonia delle parole) lasciano una sensazione di equilibrio ritrovato.
un equilibrio in un mare di situazioni... versi eleganti in una forma ben stilata
Mi è piaciuto seguirne il ritmo così dentro quel quadro che porta ancora più dentro... Una poesia piena di suono nonostante la parola sia poco importante... Molto bella!
Un ritmo incalzante, che dà modo di immetteresi nella logica di questa lirica, dai toni assai originali, caratteristici di questa splendida autrice... Poesia molto apprezzata
,,,,,,e sei quella parola in piú che scatena pioggia tempesta uragano, tutto cambia forma volto travolto scivola lontano,,,,,io li nel punto d incontro ove tutto si ferma attendo la nuova quiete,,,,
il corso di una parola... bellissime metafore... originale lirica... sempre opere valenti e belle
Ci leggo tutto l'insieme di sensazioni- emozioni che la "parola" è in grado di provocare, insinuandosi dentro, giù fino allo stomaco (e a volte rende assai difficile la digestione) La parola che possiede una sua ombra, come fosse un corpo, come fosse materia.
Parole che si perdono nel nulla, tra chiacchiericci e pieghe sgualcite ... Parole, nei pensieri chi finge l'ascolto nei sospiri di chi, assorbe il colpo parole vive pulsanti, delicate o pungenti... lirica con un suo ritmo che prende vita!!
parole sferzate tra soffi di niente che riportano dalle profondità più arcane un tutto rivalutato...
ogni vibrazione vive la propria esistenza e se vero che il mondo, l'universo esiste è perché vibra. Con le parole è possibile creare, desertificare... la coscienza è la parola stessa, la nostra ambiguità (come esseri viventi) ne è la prova, poiché siamo quel che facciamo e che pensiamo, quindi siamo parola. In questa bella Lirica, forte è la caduta, come uno subire le parole, un lasciarsi trascinare. Non voglio leggerci un segno preciso, ma solo una sensazione, una forza. molto bella
La ricercatezza di immagini di questa autrice lascia sempre senza fiato. Ogni verso al posto giusto, dove la stessa sensibilità diventa determinatezza di pensiero. Metafore che si rincorrono e si intersecano, le une alle altre, come i cocci di una collana infilati con cura, rendendo il risultato finale prezioso e sorprendente. Egregia e raffinata nonché molto espressiva.
Elementi primari e similitudini in un verseggiareche vive nell'apertura del senso compiuto.













