Calanchi
Al di fuori di strepiti appenninici
e di cinture di selve
svaniscono i pensieri coerenti,
fusi in fievoli ombre
di colline.
Aspri sentieri,
venuzze di bronzo,
selci celesti,
si sciolgono in turgidi calanchi
e affiorano, come da un caleidoscopio,
in filettature verdazzurre,
nella buccia rutilante
di fichi e mandorle.
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