Lux
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Riflessi senza tempo,
trecce d'amore
la grazia
di cere d'angeli
Respiri
girano le vesti,
nugolo d’altre sete
anime di musiche
Il salmo della luce
ripetuto agli occhi,
piccole lune
a finir di vivere
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
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Nino Vicidomini20 febbraio 2013
Un miraggio tremolante. Sensazioni fluide. Belle immagini create.
Fiammetta Campione21 febbraio 2013
Versi eleganti e raffinati, un fermo immagine di classe.
EnzoL21 febbraio 2013
riflessi senza tempo, trecce d'amore la grazia di cere d'angeli. Io mi sarei fermato qui, tanto è la bellezza di questo incipit
carla composto22 febbraio 2013
intensi ed elganti versi... poesia nella poesia... riflessi che ci accompagnano sino alla fine... bellissima la chiusa...
Clara Gismondi23 febbraio 2013
Sulla morte, la sento, della luce e della comprensione ma immagino veri e propri bambini che devono morire in tenera età come se l'idea della speranza non possa continuare a vivere. Molto bella e intima!





