Triste epilogo di una vita triste
Il tuo cuscino imbrattato
di rosso vivo,
i polmoni sputano sangue,
forse era questo che cercavi,
qualcosa che ti buttasse fuori dalla vita
Non ti farai curare
perché sei stanca di continue lotte
perché sai che perderai
perché bisogna saper dire basta
Ognuno sa quando è il momento
sa quando abbandonarsi alle onde
non importa che sia presto o sia tardi
quando giunge l'ora
Non farai divertire medici e infermieri
con ipotesi e tentativi,
non una risonanza
Non ti farai squarciare il torace
nè avvelenare dalla chemio
non vivrai la tua vita con palliativi
Per una volta, almeno per una volta,
avrai la vita tra le mani
e ... potrai scegliere
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi1 marzo 2013
Complimenti all'autrice che in questa sua composizione abbatte le mura delle certezze e costringe a non confinarsi nella rocca delle bugie.
