Sul comignolo della coscienza
Francesca Sulas
27 poesie pubblicate
+ Segui

Srotolo i pensieri,
mangiando curiosità,
negli occhi che m’incrociano,
come i pescatori
intenti a rimagliar le loro reti.
Raccontano chini, in silenzio,
fiabe di sirene e lucciole
nel via vai notturno.
E’ un cielo spento
di stelle e luna.
Giro all’angolo
dove riscalda e illumina
un falò.
Proseguo e un uomo suona
per strada le sue utopie
da mezza birra...
Una donna altezzosa
gli offre un centesimo
di umanità
lanciato come un osso
ai cani.
Cassonetti rivoltati
e castelli di carta
come dimore...
Avrei voluto
riaccender il cielo
e non girar all’angolo
ma non potevo restar
indifferente al lamentoso
miagolio dei gatti bigi
sul comignolo della coscienza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesca Sulas
Son una semplice isolana del Sud .. scrivo i versi dipingendoli di sole quando intorno a me è buio, come sarta imbastisco parole, per non sentir freddo nell'anima, in questo vivere quotidiano che cela tanta sofferenza ma altrettanto coraggio e speranza nel futuro, e per farlo mi servo umilmente di un appiglio :
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi1 marzo 2013
Scrivere poesie di questo tenore è un esercizio di vita, una rifigurazione della vita, dei sentimenti e delle emozioni.

