Amai

È quando tutto
mi diventa silenzio intorno
che volo sulle memorie
che mi furono gioia un tempo
quando mi sento il fiato in apnea
e riconosco nella mia superbia
la vanità di aver ancora avuto fame
quando non trovo più
nei miei luoghi a cielo aperto la mia casa
quando il dolore
diventa una consuetudine
che nel mio petto si confonde
con l’arido idillio dello spreco
è allora
che mi rifugio nell’arie irregolari
che adempiono
all’arduo lavoro della mancanza
è allora
che ogni voce si espone al silenzio
ogni fiato ritorna realtà
e si contrappone al respiro
solo allora
capisco di aver attraversato l’amore
anche
se non lo chiamai per nome.
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L'autore
Turan
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