Snaturato
elena rapisa
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Tornano al nulla i fuochi
nel cielo fattosi nero.
La notte recupera il suo ruolo.
Quanti sorrisi effimeri insistono incisi nel cielo,
quante mestizie di anime
che non trovano sbocco.
M'aggiogo docile alle carenze
mi avvolgo serafico nei rimpianti,
seguace inetto dei se.
Nel buio mi perdo,
di silenzio mi copro,
la mentre oltrepassa il limite
svanisce
svanisco.
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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giovanni bagnariol25 febbraio 2013
Calarsi nel profondo dell'io per sentirsi parte di un tutto e, come in dissolvenza, esser trascinati oltre i "limiti" della realtà visibile quasi annullandosi in una visione cosmica fatta di ombre e di luci. (così mi è piaciuto commentare).
