Voglio sogni duri come la pietra
Clara Gismondi
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Consumar sogni porta il blu
più in là:
la pietra argina
in cornici d'acqua
frantuma le onde
l'eccesso... offende;
la sabbia corruga un poco l'approdo
a sera
spinge l'origine a morire in sé
ad esser vincolo.
Visioni:
non sono dell'oggi
s'infilano al limite
e muovono i mondi.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (5)
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Emanuele Martina2 marzo 2013
le visioni non sono dell'oggi, ma spostano mondi e universi, coinvolgente, molto bella
carla composto2 marzo 2013
nei sogni tutto è permesso... intensa lirica belle metafore sempre molto apprezzate queste opere...
poeta per te zaza2 marzo 2013
sogni che sfondano il limite tra i due mondi e muovono quello reale.
EnzoL3 marzo 2013
usare i sogni come grimaldello per infrangere, come motore per andare aavanti e fare... Una riflessione in cui mi ci ritrovo... (grande chiusa)
Rita Stanzione3 marzo 2013
Il blu, più in là...si legge dentro al sogno, oltre il limite... tutto si può, anche spostare mondi. Coinvolgente poesia, trasporta nei suoi luoghi.





