Quando un giorno mi dirai
Quando un giorno mi dirai
-tu sei un adulto-
io non ti crederò:
sarò perduto nei giochi
tra gli sguardi vivi
di chi non sa.
Ora mi ripeto
-ormai sono grande,
che quasi tocco cielo
con il soffitto!-
eppure davvero io non so
com'è la vita che si aspetta
quando troppo è il vento
sferzato sul tuo viso.
Io non so e così resto
un bambino come altri
e parole non conosco
adatte, nel mondo dei grandi.
Cosa farò? A tratti
mi sento solo,
altre volte impazzisco.
Se guardi nel vetro
rotto e frantumato
l'immagine di ciò che eri,
vedrai un volto sfuocato
di un tempo migliore.
Quando un giorno mi dirai
-tu sei un adulto-
io non ti crederò, e nemmeno
alle tue parole stanche,
che oggi possono solo dire
quello che non sono.
©
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Commenti (1)
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Antonella Avolio3 marzo 2013
Il male di vivere ostacola la crescita mentale, sei piccolo nel sogno di fermare il tempo per fermare se stessi dal vuoto.
