Rianima i cuori

Spazza dal cielo
il gelo
quel venticello gaio
e lascia alle spalle
il bigio
di giorni mesti e brevi...
s'appresta il pazzerello
ad annunciar prodigio
e spirar con soffio lieve
emanando ameni sentori...
teneri germogli
riverdiscono dei prati l'orgoglio
e divulgano a iosa
promesse di fiori
tripudio gaudente di tenui colori
dolce è l'attesa di frulli e fervore
attorno ai nidi
ora inani tra i rami brulli
e con barbagli di tiepido sole
inonda... donando speranza a tutti i cuori.
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (1)
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D
Darius7 marzo 2013
E' la speranza il sentimento che traspare da queste rime, la speranza della primavera imminente che lascia alle spalle i giorni grigi. C'è sempre una primavera da aspettare che faccia tramontare le ansie dei nostri inverni! Versi stupendi, complimenti!
