Tuoni e lampi
Maria D’Ippolito Iris P
119 poesie pubblicate
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Si stringe il cielo in una morsa
convogliate son le nubi
nere, tetre
tra spiragli di luce
e d'azzurro.
Stormi d'uccelli stridono
spavento e attesa
un gran boato giunge.
Si cela il sole nella coltre buia
nessun raggio emette.
E' silenzio dirompente.
E' scontro, duello tra le nubi
prima della pioggia.
S'attarda la rondine
persa è ormai la meta
nella rotta confusa e incerta.
Un boato deflagra il cielo
fulmini e saette dopo tuoni e lampi.
Ma ecco, torna il silenzio
un lento poi impetuoso scroscio d'acqua.
E piove... piove...
salvo è il raccolto delle messi.
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L'autore
Maria D’Ippolito Iris P
Maria D'Ippolito, in arte Iris P., si divide tra Roma, città natia e Livorno dove lavora. Conseguiti gli studi classici ha coltivato la passione per la poesia, la musica e l'arte grazie anche a suo padre che le leggeva ogni giorno le poesie di vari autori ed in particolare di Ciardullo, poeta calabrese, del quale curò
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca4 marzo 2013
Bella e leggera descrizione della pioggia arrivo, dello scontro tra nubi. Alla paura degli uccelli, al disorientamento della rondine fa da contraltare il benefico effetto sul raccolto delle messi!

