Persi

Rapido tacere di sguardi,
la luna piange
nel lago di sera.
Ogni anello prende la sua forza
dal perdono felino
con sete dalle tue labbra.
Piego l’attimo
alla salda, sentita sciagura
sui sentieri del buio
amor mio
che dice:
Sai di sangue reciso
dalle anime del tempo,
tarme che rodono la vita
ad ogni morso.
Con sintomo di luce immensa
bramo l’alcova delle tue braccia
che sorvolano in petali
sul mio cuore.
Sotto lune di paglia domate
appendo la speranza
nel fuoco che brucia
della tua passione.
Estera di me e rovente di te
per disputa del lento strisciare
sulle grida della pelle
sazia di amare
l’encomio del pianto.
©
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V
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (1)
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M
Marco dS9 marzo 2013
Melodia magnifica che pare intarsiata su madreperla, sapiente la musicalità per quest’opera d'arte che irrompe con lancinante dolcezza, e celebra l’Amore con i tormenti di un cuore strappato via dal destino. Elegia d’Amore consapevole e proporzionata, guizzo finale da brivido.