Il mare che mi sei
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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I tuoi occhi grigi
prima della notte
Un mare lunghissimo
di parole sconosciute
mi pronuncia
risacca
nome mutevole:
trema fra i capelli
Voce di sale. Ritmo
accaduto e in accadere
in un’anca appena,
una virata -come
se non fosse vero
Sei cenno ventoso
ala e cima, alla gola nuda
Sei come piango in fondo al riso
come gonfiare vele
Senso di mare, sei, più forte
che non finisce
e già manca
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
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EnzoL6 marzo 2013
molto bella, particolari e suggestive le immagini proposte, nonostante l'utilizzo del mare e affini (figure molto utilizzate) sei riuscita a mantenere originalità e spessore grande penna
carla composto6 marzo 2013
velata di tristezza in versi incisivi e belli... forti metafore... sempre piacevoli e belle letture di elevato spessore...
Emanuele Martina8 marzo 2013
l'amore come il mare, grande, impetuoso, devastante e coinvolgente, bellissima
Donatella Pezzino9 marzo 2013
Onde tumultuose che sconvolgono corpo e anima, una passione che scalda ogni verso evocando immagini e sensazioni di grande intensità.
Francesco Rossi15 marzo 2013
Una ventata d'amore spalanca le porte del cuore e ricerca costante di verità e consapevolezza.





