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Introspezione 8 marzo 2013 · lettura 3 min · 793 letture

Ditemi dove la vostra liberta' finisce

Gabriele L 105 poesie pubblicate
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Ditemi dove la vostra libertà finisce Quali sono i confini che legano la vita alla morte Se non il solo fatto di vivere e di bruciare La propria vita nel mondo dell’insanità? Confine tra il vivere e morire. Mentre gigantesche macchine di soldi continuano a mietere vittime Giganteschi cervelli di piccoli uomini Continuano a far capire che il mondo è vita E nulla riuscirà mai a far smettere di sognare E nulla che sia vanità potrà impedire all’uomo si essere tale Perché solo piccoli mondi nel mondo dell’ignoranza Impediranno di vedere quanto l’amore e la voglia di vivere sia l’essenza della vita stessa. Non c’è nota di chitarra che non sia più vera di una lacrima e viceversa Nulla che non sia espressione di emozione Può rappresenta re la vita. Nulla. Nella notte la radio continua a suonare E arriverà presto il momento In cui guideremo verso il mattino In una giungla di paure e di solitudine. E la luna ci insegnerà che bambini di dolore cresceranno in noi Mentre il tempo tornerà di nuovo a ricordarci Che lupi solitari vagheranno nel bosco Annusando nebbia e umidità nel sottobosco. In cerca di una tana sicura. Non avremo paura del tramonto Perché arriverà la luna, prima delle stelle a farci ululare il nostro dolore. Saremo in riva ad un lago Mentre freddi momenti di notte Ci aiuteranno capire che il sole, solo lui Sarà colui che può scaldare la nostra anima. E gentilmente, volando verso l’alto capiremo solo che vivendo veramente, arriveremo a capire la morte e quindi la vita. E nel mentre il mondo continuerà ad andare avanti Nulla potrà far sì che poche righe di un uomo qualunque rimarranno immortali Perché l’immortalità di una persona è scritta negli occhi E nell’amore che un’altra persona ha per lui riesce ad apprezzare e fare propria. Venti gelati entreranno dalle finestre Mentre rondini d’argento Faranno capire che l’inverno di ognuno di noi Potrà sciogliersi solo al mattino Quando soli caldi invaderanno la nostra mente e scalderanno il nostro mondo E adesso vi dico una storia E la storia è quella di bambini stuprati E che hanno il coraggio di crescere con le proprie paure E di non arrendersi alle proprie insicurezze Non ci saranno misteri più grossi delle sue insicurezze E poi ci sarà soltanto la vita E ricordi e rimorsi e dorate immense emozioni tutte da scoprire e assaporare. Così vi dico, e la via si troverà .
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L'autore
Gabriele L

Leggetemi, magari capite qualcosa di me.

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