Bologna in mezzo al mare
Giuseppe Fulco
73 poesie pubblicate
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E ci dicemmo addio
tra le mura lacrimanti
d’ una città divenuta triste.
Col sole indegno che
scaldava maligno
il nostro ultimo bacio,
il nostro ultimo ghigno.
Ma giace in me
l’acerbo ricordo
di quelle ore
consumate
sui tavolini ed i bicchieri,
sul vino ed i tuoi pensieri.
Novelle impetuose
tra le righe curiose delle tue labbra
feconde di rose.
E di quella luna che ci spinse sul letto.
Tra le tue cosce, vinto,
si lasciò morir il mio respiro inetto .
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L'autore
Giuseppe Fulco
Nasco il 27/02/1980 a Reggio Calabria. Trascorro i primi anni di vita con mia madre e mia sorella. Anni interrotti da brevi incontri con mio padre che per motivi di lavoro si trasferì in provincia di Cuneo pochi mesi dopo la mia nascita. All' età di cinque anni mi trasferìì definitivamente con tutta la famiglia nella
Commenti (2)
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Carmine Branco27 marzo 2013
Le parole diventano colore ed il colore viva passione. L'autore coglie "l'attimo" e lo immortala, fissandolo in un momento che durerà in eterno nei ricordi. Commuovente chiusa! Da leggere! Apprezzata molto!
c
catherine21 novembre 2013
la città, solidale, è "divenuta triste" nell'addio... ma il sole scalda ancora quell'ultimo bacio come regalo per i ricordi... Bella!!

