Atti purissimi
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Snodiamo nastri
per le dorsali
archi tesi
come fascetti d’oppio
vibrato, unisono
alterno
A mezzo fiato,
senza
Di una pausa
un lamento
ponti di saliva
volute d’acqua
e corso al sangue
Sorgenti
lisce a sfinirsi
mani in argilla
e gole spente
nel letto
M’asciughi la fronte,
la mia mente
è venuta
non avevi dubbi
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Fiammetta Campione12 marzo 2013
L'essenza di una donna, la sua parte migliore partecipa all'atto d'amore rendendolo pieno di significato e unico. Elegante, convincente. trascinante
Donatella Pezzino15 marzo 2013
Il corpo è solo un veicolo, ma nell'atto d'amore della donna sono cuore e mente i veri protagonisti. Apprezzatissima lirica, per il suo eros sfumato con estrema raffinatezza.
carla composto15 marzo 2013
la mente partecipe di ogni atto intenso d'amore... coinvolgimento completo erotismo allo stato puro... sempre brava questa valente penna...



