Parole sdraiate
quando si posa la mia mano su di un foglio
nella cadenza delle parole io m’assorbo
mi contraggo in quelle righe
e solo allora
l’eco della voce si diffonde
brucia nello stomaco ogni sentire
e il luogo degli arrivi
improvvisamente m’è davanti
così
solo così
senza partenze io ritorno
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli14 marzo 2013
" Senza partenze io ritorno " Un foglio, una penna un luogo nascosto che riprende vita stando fermi, un personale, individuale viaggio a ritroso nel tempo... Versi che sgorgano fluidi senza che ci sia meditazione fra anima e voce ma solo un estensione fulminea di un sentire!!

