Color pastello
Se potessi dipingere su una tela di parole
le infinite lacrime di gioia che mi inondano il cuore
ogni prezioso istante che mi è concesso di rubare dal sole nei tuoi occhi
anche solo un raggio di tenera luce,
finirei per ritrarre un mare così profondo
da celare l'immenso vulcano di indicibili emozioni
che colora di rosso il suo fondale.
Sarebbe un mare calmo in superficie,
mosso solo dalla leggera brezza sollevata dalla tua voce,
soave come il canto di un'anima
libera di volare oltre l'orizzonte dei pensieri,
capace, finalmente, di superare le mura,
fino a quel momento insormontabili,
dei sogni infranti da speranze deluse.
E come in un bellissimo gioco di specchi
il cielo si divertirebbe a riflettere i suoi colori
generando forme di luce che ricorderebbero il tuo viso,
candido al punto da essere abbagliante,
dolce al punto da essere Amore.
Ma ogni pittore ha i suoi limiti,
e per quanto si sforzi di riuscire a descrivere l'immagine che porta dentro,
non riuscirà mai a dipingerne le innumerevoli sfumature di colore
che la realtà è in grado di offrirgli.
Dovrà desistere nel suo sforzo,
ed infine inchinarsi di fronte all'Arte pura,
di cui, purtroppo, non è padrone.
Tale mi sento io adesso,
e chiedo venia se rinuncio a dipingere quel mare,
che pur porto bene impresso nella mia anima,
ma non ne sarei capace,
e finirei per ritrarne un'immagine vaga, sfumata,
fatta solo di color pastello.
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Commenti (1)
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Paola Oliviero21 marzo 2007
Anke se nn sei riuscito a dipingere qst sensazioni sei riuscito ugualmente ad illustrarle, tramite le parole. E’ una splendida poesia, ke si legge tutta d’un fiato. Ottima la scelta delle parole, !