Distanziarsi
Pigro scendo
nel tramestio di suoni
apro le orecchie
non posso fare altrimenti
entro veloce
poco resta
non si sa mai
potrà servire
non è stata vana
quella scelta
e tutto ripongo
nei suoi cassetti
ora pensiamo a noi
dove eravamo rimasti
odiose interruzioni
spezzano il mio ritmo
sempre ricominciare
quanta fatica
rientro in me
finalmente
in questo viaggio
che non ha mai fine
non ha attriti
quella porta
nessuno mi vede
entrare e uscire
clandestino
fra i rumori
finalmente è il momento
quello perfetto
e mi sento puro
in quel momento
tutto è fermo
dentro di me
e tutto sono
in quel silenzio.
©
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Commenti (1)
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I
Irene F30 marzo 2013
che bello, entrare e uscire da quella porta; da come scrivi sembra quasi che non ci sia, la porta, tanto fluido suona il tuo entrare in te stesso malgrado la fatica del quotidiano, e ritrovare il silenzio