Superfici così fonde
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Ecco,
lo spazio fiorire di silenzi
che nemmeno le dita
sui vetri, tracciano accenti
chiusi gli scuri
il suono della mia voce
senza la furia dell’aria
così netto, poliedrico mantra
infilato nel grembo
Tutto è chiaro,
il Cosmo misurato sulle dita
mancano anni luce a viaggiare
il traffico dell’anima
si alzano valichi
sullo sfondo del buio
non trovo interruttori
sulle paure,
esco a bere
un attimo il sole
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
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