Semplicemente tu
Quel semplice vestito bianco e nero
che ti rende un poco ingenua
evidenzia il sorriso tuo sincero
che la pena in cuor m'attenua
La tua pelle bianca come avorio
il collo tuo lungo di cigno
sfiorare lievemente io ti voglio
di pudica bellezza sei tu scrigno
Quegli occhi così vivaci e gai
nel cui riflesso tutto appare verde
rispecchiano la gioia che tu hai
in cui ogni senso mio si perde
La tua chioma una soffice cascata
che bruna ti incornicia il volto
di grazia ti rende incoronata
con cui dal niente mi hai raccolto
E quei palloncini colorati
che dietro a te fanno capolino
sono i tuoi pensieri rivelati
del tuo mondo un po' bambino
Io prego perché tu sempre rimanga
così innamorata della vita
tu non lo sai davvero quanto valga
per me che tu a questo sia riuscita
Perché per me tu sei speranza
sei dolce e tenera emozione
sei luce in una buia stanza
sei soffice ma viva sensazione
E non posso darti altro che parole
vuote, comuni, senza vera arte
sei tu quella che il mondo vuole
di ciò ch'è buono e bello tu sei parte
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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