I vent'anni che mi manchi
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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I sassi del nostro tempo
le tasche piene
le piene dei ricordi.
Ho perso la tua voce di bambina
la valigia enorme, le tue prelibatezze.
Quanti bagagli -e le gambe forti
che camminavano per due.
Non si cadeva mai, dalle tue colonne
taglia quarantotto.
Bisbigliami ancora
di cose buone da mangiare
e chiacchiere di vino e miele.
Abbracciami
i vent’anni che mi manchi,
la mezzanotte degli umori scuri.
Sorridi, come sai fare
mentre racconti ch’è speciale
innamorarsi dei randagi.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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s
santo aiello24 marzo 2013
Il ricordo e la presenza in questi dolcissimi versi, una persona con cui si è condiviso la vita mancherà sempre, è parte di noi che è assenza. Versi intimi, famigliari di un affetto ancora vivo, di una vita che ancora parla, come quella delle persone veramente speciali. Apprezzata molto, complimenti.
Shelly Nicole Del Santo25 marzo 2013
Ricordi e malinconia esprimono il desiderio di ritrovare quell'amicizia vera che non si dimentica. Versi molto belli che toccano il cuore di chi legge, davvero apprezzata

