Ciò che è mio
Non possiedo niente, ma tutto ciò che vedo mi appartiene.
Nel desiderio, se guardo una cosa per più di tre secondi
mi sembra già di averla.
Spesso anche senza desiderio mi accorgo di toccare.
Questo è il mio vivere, prendere senza possedere.
Con gli occhi e con il cuore, so di poter fare mia ogni cosa.
con gli occhi, faccio mia la sabbia e le stelle e con il cuore
quell'eterno amore che è nel sogno di voi tutti.
....mi appartenete.
Mi appartenete, quando vi osservo, quando vi penso.
Mi appartenete, rinchiusi nel fondo di ogni mio desiderio.
Mi appartenete, mentre nel risveglio di un sogno, mi lasciate.
Mi appartiene....il canto degli uccelli.
Mi appartiene....il giorno e la notte.
mio è il mare....mia è la goccia.
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Commenti (3)
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G
Giusi23 marzo 2007
E' un nuovo cantico che vibrar fa il nostro ego e il messaggio d'amore che porta è universale, e quando si riesce a capire che tutto ciò che al mondo esiste è veramente tuo scoprirai che sei tu l 'universo e che tutto quello che ti è stato donato da Dio ti appartiene.
M
Marilena23 marzo 2007
bellissima questa poesia... specie la chiusa... sia nel mare che nella goccia esprimi il tuo desiderio di possedere ogni istante di vita... . .
S
Semplicemente Lulù23 marzo 2007
Un ottimo pensiero che compacia col mio. ”Senza possederti io ti voglio amare..”, ebbene si: anche io amo tutto ciò che sento senza fosse mio eppure, in quell'istante, m'appartiene completamente.