Francesco
Sembra un sogno
quello che appare
un volto nuovo
di puro vangelo
un altro mondo
dalla fine del mondo
improvviso sorride
il triste palazzo
di vane paludi
irride e si spoglia
come ciclone
tutto travolge
voce suadente
che parla col cuore
non ha tasche il sudario
e dei poveri il cielo
bagno di folla
per le sue mani
tenero amante
di tutti gli umani
siam laici
oppure credenti
non cambia
esser plaudenti
lo scettico solo
guarda in silenzio
pur se non crede
dentro sorride
aspettando paziente
il futuro presente.
©
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