Una favola d'altri tempi
Eri tornato!
Ti avevo atteso
per anni nei miei sogni segreti,
i tuoi occhi imprigionati nella memoria
il tuo sorriso segregato nei ricordi
senza possibilità di fuga.
La luna quella notte
ci riconobbe
s’incantò sui nostri corpi
...poi precipitò sul mare
Sei andato via ancora una volta,
senza troppo rumore
eppure deflagrando.
Io guardo per sempre quella luna
nella quale ci specchiammo.
Mi ritrova orfana di te.
Muta, avvolge solo il mio corpo
e non trova la forza
di precipitare sul mare.
©
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