"ti perdonerò"
e, mi innamorai di te sin dall'infanzia, la mia infanzia,
mi catturarono i tuoi occhi verdi pieni di misericordia,
davano a me infante bambino un senso di speranza,
placidamente ti guardavo e tu parlavi al mio cuore,
era un incontrarsi tra persone lontane ma vicine,
era uno scoprire un lato della vita ancora in divenire, e
poi improvvisamente ci siamo persi di vista,
quel luogo diventò per me del sessantotto ostile,
dimenticai le lunghe giornate passate inginocchiato
davanti alla tua croce grondante di sangue ed amore,
gridavo con il pugno alzato uguaglianza, legalità, democrazia,
partecipavo a riunioni che discutevano di tutto e del nulla,
credevo di essere nel giusto con tanti miei amati compagni,
si voleva cambiare il mondo capovolgere l'universo, il creato,
si simboleggiava ad idoli venuti da lontano e a noi lontani, ed
invece la storia ci ha cambiato, mi ha cambiato nell'intimo,
le false ideologie hanno sbattuto contro il vivere corrente,
il lavorare, il tirare a campare, il mantener famiglia, la società
hanno preso il posto in quel ragazzo infatuato e oggi a me ridicolo, e
camminando lungo un sentiero di montagna, oggi che è pasqua,
una voce lontana, una sensazione strana mi ha portato qui
in questo luogo dove inginocchiarsi è difficile ma tanto, tanto facile,
dove il tuo sguardo mi ha detto, bravo non è mai troppo tardi,
io ti aspettavo sai, era qui che dovevi prima o poi venire,
è stato solo un sogno, un brutto sogno la nostra lontananza,
eravamo compagni ed i buoni compagni non si tradiscono mai,
eravamo amici di un'amicizia che andava oltre lo steccato, il mare
eravamo solidali nel credere in un solo grande dio, il nostro padre
eravamo sicuri e lo siamo adesso che sei tornato qui davanti a me
di ritrovarsi nelle sconfinate praterie verdi oltre l'immenso azzurro infinito
e godere di quella pace interiore che ora provi soltanto per un secondo
ma che quando sarà l'ora, e verrà, sicuramente verrà stanne certo
siederai vicino accanto a me che avrò dimenticato il tuo male fatto, e
godrai immensamente, e ti perdonerò.
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Commenti (2)
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Antonella171 aprile 2013
molto intensa e scorrevole alla lettura,,,, mi piace
Alberto De Matteis1 aprile 2013
Sì, è vero, non è mai troppo tardi per incominciare a sperare in Colui che ha tanto amato. Letta con attenzione, mi ha tanto emozionato.

