Ragazzi incardanati (1)
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui
Dé, mi rammento ir còre che batteva
le prime vòrte a' nostri appuntamenti
quando ci si vedeva, ma prudenti,
perche ir su' babbo, propio, nun voleva.
Un rivincevo a fànni i comprìmenti
(oh la mi' donna, quanto mi piaceva!)
ner mentre, gnudi come Adamo ed Eva,
lucidavamo tutti i pavimenti.
Ir peggio posto dove fà l'amore
è un letto profumato che t'aspetta;
è pio più meglio fàllo in ascenzore
oppure in piedi contro un tavolino...
eppò doppo tremà quando ir Dottore
ci dice che verrà lo sgnaolìno! (2)
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
