Insomma, non c’è male
Riccardo Vertemati
198 poesie pubblicate
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Prima fase inconsapevole
E non c’è nulla di divertente
Nel sollevare le coperte su inutili considerazioni
Loro, vanno dritto dentro l’intimo
Senza regole consentite
Così all’improvviso si resta soli
Vinti, soggiogati
Stregati.
E si inciampa su tormenti
Risvegliati bruscamente
Che si tenta di smarrire
Oh che grandi atleti immaginari
Maestri d’evasioni celebrali
Ma qualcuno torna sempre indietro
Non è fuggito mai.
Seconda fase consapevole
Incontrare un amico che ti chiede:
Tutto bene?
Insomma, non c’è male.
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L'autore
Riccardo Vertemati
Commenti (1)
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poeta per te zaza2 aprile 2013
Sentimenti, rovelli, tormenti intrasmissibili che per convenienza non si esternano, nemmeno a persone vicine. Come va? Insomma, non c'è male. Gran bel testo, arriva.

