Anelito d'immenso
Corrado Eneches
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Sospiro vitale del cielo
viaggi agli estremi dell'immenso,
infiammi i miei giorni di gelo,
divampi come fuoco intenso.
E mentre s'accende quel pianto
di piccoli e caduchi soli,
vinti dagli abissi del manto
che inibiscono i loro voli,
risplende lo sfavillio astrale:
collidono stelle e pianeti,
brilla l'infinità spaziale,
si riempiono i vuoti segreti.
Brucia poi l'intero universo,
ed io col mio mondo deserto
nel nulla ardente sono immerso;
si frantuma il mio fato incerto.
Energia che alimenta tutto,
hai assorbito ogni mio palpito
dopo avermi squarciato il petto.
Resta l'ultimo tuo anelito.
©
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