Finestrini

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (6)
Velatamente romantica e struggente, dalle immagini che scorrono nitide come in un film, questa lirica ci riporta un po' ai tempi in cui il treno era più che un semplice mezzo di trasporto, perché assieme ad esso con noi "entravano in viaggio" i nostri sentimenti e dai finestrini si poteva agitare un fazzoletto al vento non ancora umido di pianto. Complimenti alla poetessa!!
la distanza che divide un'amore lontano... ben descritto in questa lirica piena di sentimento di nostalgia ...avvicinare spazi enormi... molto apprezzara per stile e contenuto...
quanta bellezza in questo viaggio, mi sembra di sentirlo, un treno con il suo andare monotono, lo sguardo sparato lontano, sul movimento allontanarsi...
la Fatica dell'Amore. per quanti kilometri dovranno slabbrarsi i sorrisi per riunirsi in un suggello... i paesaggi obliterati hanno il suono del singhiozzo della malinconia. e del sussultare ininterrotto dei vagoni sulle rotaie. quanto apre il cuore del lettore questa poesia struggente...
"io la mia città tu la tua" Amore e lontananza, amore e separazione. Grande fascino in questi versi, ti rimangono cuciti addosso...
Struggente questo susseguirsi di immagini che si frappongono fra due anime strette l'una all'altra al di là del tempo e dello spazio. Addii dopo addii, paesaggi dopo paesaggi i minuti scorrono lasciandosi dietro una scia di vuoti e di distanze. Lirica che ho trovato di una bellezza e di un'intensità straordinarie,





