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Amore 10 aprile 2013 · lettura 1 min · 4089 letture

Finestrini

Rita Stanzione 1949 poesie pubblicate
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Viaggiare, attorniati dai minuti io la mia città tu la tua senza foci solo albe in cumuli -si tornerebbe obliterando paesaggi, tramortiti dalle valigie hanno fatto più danni i controllori (svegliandoci) di soprassalto che non i saluti obliqui senza un fazzoletto da lanciare e ancora l’iride tua di nero accesa di nero annuncia il prossimo vuoto accanto Come si fa ora, il momento che il mio riso vorrebbe unirsi al tuo? uscire dalla bocca uscire azzurro unire i balzi del Mediterraneo alle conformazioni della neve Specchietti ai finestrini mi coprono ancora dei tuoi sguardi d’ombra e di pace, libertà inquieta dai lineamenti che nessuno ferma
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L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (6)

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giovanni bagnariol10 aprile 2013

Velatamente romantica e struggente, dalle immagini che scorrono nitide come in un film, questa lirica ci riporta un po' ai tempi in cui il treno era più che un semplice mezzo di trasporto, perché assieme ad esso con noi "entravano in viaggio" i nostri sentimenti e dai finestrini si poteva agitare un fazzoletto al vento non ancora umido di pianto. Complimenti alla poetessa!!

carla composto10 aprile 2013

la distanza che divide un'amore lontano... ben descritto in questa lirica piena di sentimento di nostalgia ...avvicinare spazi enormi... molto apprezzara per stile e contenuto...

EnzoL10 aprile 2013

quanta bellezza in questo viaggio, mi sembra di sentirlo, un treno con il suo andare monotono, lo sguardo sparato lontano, sul movimento allontanarsi...

radicedi6410 aprile 2013

la Fatica dell'Amore. per quanti kilometri dovranno slabbrarsi i sorrisi per riunirsi in un suggello... i paesaggi obliterati hanno il suono del singhiozzo della malinconia. e del sussultare ininterrotto dei vagoni sulle rotaie. quanto apre il cuore del lettore questa poesia struggente...

Fiammetta Campione10 aprile 2013

"io la mia città tu la tua" Amore e lontananza, amore e separazione. Grande fascino in questi versi, ti rimangono cuciti addosso...

Donatella Pezzino10 aprile 2013

Struggente questo susseguirsi di immagini che si frappongono fra due anime strette l'una all'altra al di là del tempo e dello spazio. Addii dopo addii, paesaggi dopo paesaggi i minuti scorrono lasciandosi dietro una scia di vuoti e di distanze. Lirica che ho trovato di una bellezza e di un'intensità straordinarie,