1.843 lettori online · 358.260 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Jibi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 10 aprile 2013 · lettura 1 min · 2075 letture

Requiem for a Dream

Jibi 298 poesie pubblicate
+ Segui
inchiodato è il tempo fuori piove affilati silenzi fendono il respiro avvilita la mente impallidisce la voce suoni striduli arrancano dalla gola inafferrabili i pensieri -onde rincorse dal vento di tempesta- fuggono lontano sul baratro dell’angoscia sono sola in preda alla vertigine al vuoto alla follia
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

CIT: Per essere sani mentalmente si devono attraversare molte follie. - OSHO -

L'autore
Jibi

In un’alternanza di Luci e Ombre, su di un foglio bianco, si distende la mia Anima....

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dany Blasi10 aprile 2013

Agita il soffio potente a largo l'onda nelle marose... dentro è furiosa tempesta! Rimango basita nel profondo sentire dell'autrice forte e avvolgente, quasi simile al mio! Complimenti!!!

Elena Poldan10 aprile 2013

Sensazione talvolta condivisa ed espressa in modo efficace.

s
santo aiello10 aprile 2013

Movimento e sonorità in questa magnifica lirica... Un poetare forte e tangibile, di sicuro impatto sul lettore... eccellente anche la scelta musicale che l'accompagna in questo turbine di sensazioni . Ottima, complimenti!

P
Paolo Morganti10 aprile 2013

Riesce a raffigurare, con estrema profondità e sensibilità, la poesia presentataci, del fuori, di ciò che accade e di ciò che viene osservato, sentito e viene rielaborato con un velo di malinconia dovuta alla solitudine di un momento . Lo stato d'animo resta colpito dalla profonda riflessione introspettiva che l'autrice descrive con dirompente forza narrativa, coinvolge la lettura della poesia e fa riflettere riguardo momenti che spesso in tutti noi accadono casualmente dovuti alla semplice osservazione del mondo esterno.

Gentiana Marika10 aprile 2013

La penna di quest'autrice non si smentisce mai ...Poesia che entra nelle viscere e si decanta nel cuore, emozionante e penetrante! Molto apprezzata!

Maurizio Melandri10 aprile 2013

E' un sogno (o incubo...) abbastanza naturale e ricorrente per ogni persona che intraprende un cammino spirituale e di rinascita. Fatalmente infatti Ella si trova, attraverso la meditazione e l'introspezione, a fare i conti con i propri fantasmi e arcani interiori, col proprio Vuoto che tanta paura fa a colui che non é avvezzo a connettersi col proprio Io interiore e che cerca in tutti i modi di allontanarlo per mezzo della folla, sfuggendo la solitudine. Ma il ricercatore/trice é sempre solo/a, nessuno potrà mai raccontare il cammino che solo a lui/lei appartiene. Il Vuoto, la caduta, la paura, sono i simboli per mezzo dei quali la mente conscia tenta di trattenerci dal nostro viaggio di liberazione e di guarigione... ma inutilmente.

Idalgo Visconti10 aprile 2013

Incubatico sogno, che accentua le sensazione del grigiore, del freddo, fino a penetrare nell'anima, rendendo il corpo e la voce muti... vulnerabili alla paura. Piaciuta e d'effetto. Ottimamente stilata

Santina Papa10 aprile 2013

Introspezione molto intensa; un gorgoglio di arcani fantasmi rendono l'anima in conflitto con sé stessa nella ricerca disperata e affannosa di una via d'uscita attraverso la follia, l'unica strada apparentemente percorribile visto il profondo stato di vuoto e frustrazione in cui è piombata, al confine del suo stesso baratro. Bellissima.

Sara Acireale10 aprile 2013

Mi ha lasciato una sensazione forte questa tua poesia... Quando s'intraprende un viaggio dentro l'anima, si possono incontrare difficoltà durante il cammino, ci si può sentire soli e senza sostegno... Sono prove che si devono superare per uscire rafforzati e vittoriosi... Si può iniziare questo viaggio per vie infinbite, perché infinite sono le vie della spiritualità...

Donatella Pezzino11 aprile 2013

L'angoscia rende l'anima facile preda di chi vuol ferirci, dei pensieri tristi, della solitudine e del vuoto. Bellissima e sofferta questa lirica nella quale ritrovo una sensazione che ben conosco.