Lettere impazzite
Lettere che occupano la pagina bianca
disposte come l'anima vuole
poggiate dalla mano stanca
impazzite cercan le parole
la “D”cerca le compagne del dolore
la “F” le compagne della felicità
la “A” quella dell'amore
ma la “C” non trova le amiche della complicità
La "N" e la "O" rimangon sole
le compagne proprio non ci stanno
formar la parola "Noia" duole
a questo punto meglio l'inganno
e intanto la mano si ricompone
le lettere sono capricciose
l'anima all'ordine si oppone
vogliono esser libere e sembran boriose
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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