Segni non riconosciuti
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Manca la ruga al centro
per pensare
Ossimori e specchi
in luce di eclisse
idee di viole, bocche schiacciate;
crudo
a rigare gli occhi
va, il profumo
Il sentiero è dilaniato dagli sterpi;
una cartolina fissa
l’ha reso immune da altri scempi
Potessi e non sono, quella coda di biscia
che cammina sotterranea
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
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Francesco Rossi13 aprile 2013
Una coda di biscia che cammina sotto terra nascosta quindi il senso della poesia occhio all'insidia.
carla composto13 aprile 2013
non bisogna mai mostrare il fianco... c'è sempre chi sctriscia come serpe senza farsi vedere... ottima lirica molto apprezzata per ciò che ho inteso...
EnzoL14 aprile 2013
particolare ed intensa questa introspezione, oltre allo splendore del l'ermetico stile della brava autrice, lascia dentro uno strano senso di inquietudine assai gradita
Clara Gismondi15 aprile 2013
il pensiero che s'incunea, arriva nei recessi, strappa... eppure vi sono luoghi che il tempo non divora... rimangono lì, sospesi ma difficilmente comprensibili dalla ragione... Molto sentita e bella!




