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Uomini 13 aprile 2013 · lettura 1 min · 3185 letture

Siamo uguali davanti alle stelle

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Lorenzo Modi 112 poesie pubblicate
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Diversi cammini ci portan lontano gli uni e gli altri contro a combatter soffrire e morire dinanzi all'idea -celata e distorta- d'una verità che nessuno conosce. Mischiar le carte nel mazzo d'un popolo che sente e si crede unità che sovrasta e sconfigge chi davanti si para. Mai capirem nei secoli avvenire che sforzi vani di oltraggio e superbia non cambierà l'essenza dell'uomo: nasciamo, cresciamo e muoriamo, soffriamo pensiamo ed amiamo; nella notte che cresce col buio che avvolge siam tutti uguali davanti alle stelle.
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L'autore
Lorenzo Modi

beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero

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Commenti (4)

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M
Marilena13 aprile 2013

versi che si inoltrano in un sentire poetico di ricerca dei vari perché dell'esistenza e dei comportamenti umani tra certezze e contraddizioni.

Giovanni Chianese13 aprile 2013

Siamo tutti nati uguali, alla luce degli antri misteriosi della vita. Purtroppo i sentieri da percorrere sono diversi, e ignari degli ostacoli, ognuno prende la strada che più gli s'addice. Alcuni sono segnati dalle fatiche per gli impervi cammini, altri sono più fortunati per incontri occasionali, che hanno deragliato la strada al successo. In tutto questo l'uomo ha sempre sognato vittoria a qualunque costo, e a volte per questa sua arroganza di vincere è catapultato nell'irruente battaglia, dove nessuno vince, tranne il diavolo che se la ride. Alla fine dell'esistenza ci si rende conto che sotto le stelle c'è un solo Dio per tutti, che sentenzia.

Poesiaerre13 aprile 2013

Nel ciclo dei secoli, nel progresso di vesti e culture diverse, l'essenza dell'uomo ben descritta nella chiusa di questa splendida lirica.

M
Mariasilvia13 aprile 2013

Sfuma nella nebbia della notte dove la luce delle stelle non si vede, il pensiero di essere tutti uguali. Chiusa superlativa. Poesia ben stilata. Apprezzata molto la lettura.