Canto leggiadro di primavera
Canto leggiadro di primavera
entrato in un angolo del cuore
sola ragion rimasta vera
per veder nella vita del colore
Motivo di ogni mia giornata
respiro in ogni mio momento
sogno di ogni mia serata
sprone in ogni mio cimento
Voce di pace nella quotidiana guerra
musica lieve nel fragor costante
dal cupo mare desiderata terra
lampo che rischiara in un istante
Donna che hai cambiato la mia vita
col sol pensiero della tua presenza
se la mia storia fosse ormai finita
del suo senso avrei colto io l'essenza
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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Salvatore Masullo21 aprile 2013
Le stagioni della vita: talune mettono calore e colore, altre lo tolgono. La primavera della vita sprona l'ardore della persona, la coinvolge, la inebria, la trascina. E il canto, forse di una donna, regna sovrano in quell'atmosfera di pace e cambia la vita, cambia le storie, incide nel tempo e nelle persone. Poesia accorata e pregna di significati interiori. Piaciuta!
