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Riflessioni 18 aprile 2013 · lettura 1 min · 4925 letture

Dove il pensiero non annega

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Ho conosciuto la paura. Ombre su mura graffiate con le unghie. Il grigio di pareti ammuffite soffiare l’ultima estate a un inverno entrato prepotente. Simulato malinconie sbriciolate da un sorriso, e lontano dalla mente le ho nascoste ai se come fossero caramelle. Chissà se non avessi pianto, quanta amarezza avrei rinchiuso nella gabbia di notti dismesse a dubbi solitari, o frasi sparpagliate di qua e di là, dove il pensiero non annega. Chissà, se a rincorrere promesse nel crederci e viverle, la felicità avesse avuto il sopravvento, e se, nell’assenza del dolore, la poesia avesse visto la luce.
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Rita Minniti
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Commenti (8)

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poeta per te zaza18 aprile 2013

L'autrice mette l'accento sul fatto che la vera poesia nasca da un profondo vissuto, spesso doloroso.

carla composto18 aprile 2013

a volte il pianto é liberatorio... dolore nostalgie momenti particolari omissioni ...non volute, sogni rincorsi ma non realizzati che lasciano amarezza e dubbi... per una felicità non voluta abbastanza... solo il pensiero a vlte ci aiuta in righe di poesia...

Rosita Bottigliero18 aprile 2013

Vedersi sprofondare in un abisso del dolore porta a rifugiarsi nella poesia. .essa a volte cresce in emisferi diversi da come ideata... ma è poesia... Versi scorrevoli con immagini di parole significative che regalano al lettore uno spaccato di vita...

Cinzia Gargiulo18 aprile 2013

Il pianto permette di dare sfogo al dolore che altrimenti imbriglierebbe l'anima già fortemente provata e allora si inizia a desiderare di tirar fuori tutto l'amaro che si ha dentro e gli si dà voce concretizzando tutta la sofferenza in parole che a poco a poco riempiono fogli bianchi... Ed è dal dolore che spesso nasce la poesia perché scrivere, come piangere, dà sollievo e nei versi si riversa se stessi mettendo a nudo l'anima... ma nello scrivere possiamo riversare tutte le nostre emozioni, anche quelle positive, le gioie, i sogni e la speranza... Lirica dalle immagini suggestive, come sempre molto coinvolgente.

Laura Maira18 aprile 2013

La poesia ha visto la Luce eccome nei versi di questa magnifica Autrice sempre in continua evoluzione; veramente una lirica notevole e di grande bellezza anche nella forma. ''Chissà se'', dice con forza l'Autrice dibattendosi tra dubbi nella scia dei ricordi... Ma una cosa è certa: la bella poesia resta. Molto ammirata

Giacomo Scimonelli19 aprile 2013

versi coinvolgenti e scorrevoli... melodiosa e condivisa arriva dritta al cuore del lettore

Antonella Scamarda21 aprile 2013

Quando la vita ci mostra la sua parte più dura, il dubbio accompagna la nostra esistenza, si vive con incertezza ogni emozione che ci attraversa... credere ai sogni diviene più difficile, eppure è lì che si nasconde la Felicità e la Poesia... Strabella! !!!!

Duilio Martino22 aprile 2013

Il dolore ti rafforza... quando non ti uccide... La Poesia è spesso il contenitore dove sfociano le lacrime, frutti del dolore... una fiumara dove scorre a volte scura e melmosa altre volte limpida l'acqua della vita!