Verso l'apocalisse

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (5)
forte incisiva lirica... che ci porta a profonda riflessione... purtroppo non ce ne accorgiamo ma andiamo verso il tramonto... non riusciamo più a sentire il profumo dei fiori ...siamo troppo pieni di noi stessi ... delle nostre ambizioni ...trovo questa poesia magistrale e bella... piena di verità
Mi evoca i cavalieri dell'apocalisse, li vedo avanzare su quei cavalli scheletrici nel fumo di un male che sale e l'angoscia che serra la gola. Questi versi ben stilati mi fanno tremare ... L'armageddon " battaglia finale " ma temo che nessuno vincerà!!
Purtroppo non possiamo fare a meno di constatare la veridicità di questi versi – difficile trovare soluzioni al punto in cui siamo – una finestra aperta ove il baratro è sempre più a portata di mano.
Ormai portiamo tutti sulla pelle, come un marchio, la vergogna di un male universale che cresce ogni giorno di più e che porta il genere umano verso una fine ingloriosa. Versi incisivi, profondi e taglienti come lame, fanno riflettere.
L'autore non lascia adito a dubbi, la sua è una critica durissima alla situazione che degenera sempre più, si vive male perché siamo sempre più gli uni contro gli altri, disuniti e senza fiducia. Trionfo del male? Non gettiamo la spugna...





