Misceláneas de un delirio
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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…in delirio a fissare lo sguardo a quei sogni che non riescono…a rispolverare ricordi che non fanno ritorno…a inseguire con gli occhi le immagini spente di una notte stellata cercando le parole che non si sentono…e perdersi in quella miscela silenziosa che crea porte svanite e mai aperte su soglie che si disfano diventando intrecciati rami ricurvi a sfumare ultimi lembi ancora di luce…e così…come nella seconda strofa…ritrovarsi in quei scarabocchi d’anima senza senso …appunti sparsi della notte a combinare frasi sulle pareti del tempo…domandando sempre le stesse cose che appartengono al delirio delle ingiustizie del mondo… Introspezione che sa arrivare con tutte le sue indecifrabili immagini di foschia… Molto apprezzata…
