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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Introspezione 18 aprile 2013 · lettura 1 min · 3023 letture

Misceláneas de un delirio

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Arelys Agostini 691 poesie pubblicate
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En este atajo de noches y desvelos, abrazada a la flama del pensar, ¡Oh, mi Dios, cuánto me pierdo! . Me pierdo como sílaba insurrecta, diseñando garabatos entre mis notas, manchas indescifrables sobre un folio, . que va decreciendo como imagen, bruma imprecisa de mi cuerpo delante de la línea de tus ojos. . Y me pierdo, sí Señor, ¡cuánto me pierdo!, adolorida, entre este delirio de injusticias, causadas por el que se hace llamar ...hermano. . MISCELLANEE DI UN DELIRIO . In questo viottolo di notti e veglie, abbracciata alla fiamma del pensiero, oh mio Dio, quanto mi smarrisco! . Mi perdo come sillaba ribelle, tracciando scarabocchi tra le mie note, macchie indecifrabili su un foglio, . che si dissolve come immagine, bruma incerta del mio corpo davanti alla linea dei tuoi occhi. . E mi perdo, sì Signore, quanto mi perdo, dolente, in questo delirio d’ingiustizie, causate da chi si fa chiamare ...fratello.
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"El poder no es para dividir, es para unir, para trabajar, y lo más importante, el poder es para servir" -HC. R.-

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Antonio Biancolillo27 aprile 2013

…in delirio a fissare lo sguardo a quei sogni che non riescono…a rispolverare ricordi che non fanno ritorno…a inseguire con gli occhi le immagini spente di una notte stellata cercando le parole che non si sentono…e perdersi in quella miscela silenziosa che crea porte svanite e mai aperte su soglie che si disfano diventando intrecciati rami ricurvi a sfumare ultimi lembi ancora di luce…e così…come nella seconda strofa…ritrovarsi in quei scarabocchi d’anima senza senso …appunti sparsi della notte a combinare frasi sulle pareti del tempo…domandando sempre le stesse cose che appartengono al delirio delle ingiustizie del mondo… Introspezione che sa arrivare con tutte le sue indecifrabili immagini di foschia… Molto apprezzata…