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Amore 21 aprile 2013 · lettura 1 min · 7530 letture

Respiro la luna

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Dove il silenzio s'annida c’è la voglia d’evadere dalla fessura d'una porta sempre chiusa. E confrontarmi con la mente che non ascolta non serve, se al ripensamento non c’è sfida, sfaldando la ragione di attimi che basterebbe assottigliare. Non c’è rassegnazione dove la tristezza non resiste alla voglia di valicare l’impossibile, dove ogni cosa al suo posto non resta mai per sempre, dove volgo alla notte il mio pensare stretto alla solitudine d’un cuore che anela solo al riposo. E gli occhi s’inumidiscono in quel gocciolare lento che assomiglia, allo zampillare debole sulle foglie dei platani in giardino, quando piove. Tolgo così il velo all’apparenza d’una finestra che s’apre al bisogno irresistibile d’un bacio. - Non voglio dimenticare - Respiro la luna che mi guarda nel buio del tormento che non volta pagina, e appago in quel raggiungerti il sapore del pianto.
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Rita Minniti
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Commenti (8)

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A volte è la nostra volontà a non voler dimenticare, c'è sempre quella luce di speranza che apre le porte e vi entra quasi con prepotenza. In questo modo non si riesce a voltar pagina, rimanendo ancorati ai ricordi nei quali si trova l'appagamento al bisogno d'amore. Malinconica, ma bella e profonda. Piaciuta e apprezzata

Rosita Bottigliero21 aprile 2013

dalla finestra ... enra la luce della speranza che appaga l'incertezza del parlare a viso pieno... un inno alla bellezza di chi sa apprezzare la malinconia... versi dolci ben stilati... di un romanticismo unico...

rosanna gazzaniga26 aprile 2013

Stupenda! Ricordi, sensazioni che si impongono, ai quali bisogna arrendersi perché anche il dolore rende vivi... Magnifici versi, emozionanti!

Paola Vigilante27 aprile 2013

Poesia dolcemente malinconica in cui si risalta il valore del ricordo, anche se fa soffrire, se triste e nostalgico però fa parte di noi e anche attraverso il pianto possiamo affermare le nostre emozioni. Versi stilati con una vena profondamente romantica e poetica come l'Autrice ci ha da sempre abituati. Contenuto condiviso, stile molto ricercato. Apprezzatissima.

Nella notte immobile l'anima evoca sintonie, rincorre esili spiragli risonanti con la voce della luna, mentre ogni percezione o desiderio sembra annacquarsi alla deriva di separazioni e sensazioni estranianti d'amore ... cuore e ragione, passato e presente, luci ed ombre, urli e silenzi si confondono e disperdono in respiri deflagranti di intima solitudine e inquietudine, appagati da un volo astratto lungo bagliori d'orizzonte ineffabili e inafferrabili, ma avvolgenti e consolanti ... versi incisi e venati di malinconia ma intrinsecamente densi e sognanti, molto apprezzati

Sara Acireale27 aprile 2013

Il ricordo è ancora vivo per donare emozioni che fanno vibrare l'animo... Non si vuole perdere la speranza che qualcosa possa ancora accadere, che l'amore possa ritornare dal passato e, come per magia, illuminare il presente... In questo modo non si va incontro al futuro, bisogna fare in modo di sradicare quel ricordo ricorrente, confinandolo in un dolce oblio e avviarsi sicuri verso un nuovo orizzonte... Nostalgica e con un velo malinconico...

Antonio Biancolillo27 aprile 2013

Con la voglia di evadere poggiata sulle spalle…fardello di sogni e certezze vissute…prende e s’incammina ogni giorno…anche nel riposo della notte, per quotidiani viaggi e cerca il respiro della luna da quella finestra…cerca le parole che ha detto e altre che ancora sono inerme perché non udite…tra i ricordi che non si vogliono dimenticare…Nel buio della notte quella luce di luna disegna il grande dubbio dei suoi pensieri…aspettando l’aurora che dica che il giorno è lui…che è la luce di un bacio che si aspetta ancora con le lacrime sulle labbra… Malinconica dolcezza tra quei raggi di romantica luna in cui appagare i pensieri delle attese… Molto appezzato lo stile…

Saverio Chiti27 aprile 2013

Son ansimi di speranza, quei caldi respiri alla luna… Son voglia di cambiare il tempo, che inesorabilmente… si perde oltre il vetro di una finestra chiusa… eppure, oltre la soglia del divenire… è lì che s’annida il cuore. In quell’angolo di cielo, che splende dopo ogni pioggia… E la speranza, mai muore! Dolci e sofferti versi… degni di un’autrice che sa emozionare il lettore, e lo rende partecipe di ogni suo distillato verso.