Trame di pensiero

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv
Commenti (5)
Una sequenza e un dipanarsi di fitte emozioni colte nel roteare gli occhi senza posar giudizio ma solo nel circoscrivere eventi che fluendo lasciano un'imperlata scia... e la poetessa la segue col suo inchiostro, la colora, e ci regala una suggestiva immagine del "tutto "come guardando la scena in spezzoni di vita ripresa da una distaccata ma comunque appassionata "altra sé"...
Sembra di stare a teatro con i vari atti della vita... Uno scenario ben descritto che vivregsla l'autrice ... Versi scorrevoli... intensa
Una bella contrapposizione tra la brulicante vita interiore e la staticità della realtà esteriore. Intravedo in ogni tua poesia (spero di interpretare correttamente) l'accettazione consapevole di una realtà esteriore non in linea con la forte vitalità che ti pervade, la quale viaggia però ad una velocità ridotta rispetto al tuo intimo inquieto, pronto ad esplodere di vita, di mistero, di creatività per infondere al mondo ogni sussulto di amore, di devozione, all'intero, magnifico creato; ed è causa di quella parte dell'universo nascosto, magico, arcano che agisce nell'invisibile come angelo custode e spinge noi tutti, come fosse un "suggeritore", a perseguire i desideri utili a realizzare il nostro sé.
Possiamo costruirci un mondo (una stanza nei versi) rigida, severa, senza fronzoli, pervasa di sacro profumo e dalla quale non fuoriescono neanche le parole che restano a rimbalzare di parete in parete. Ma in quella stanza ci siamo noi e se la nostra indole non è come quella stanza, prima o poi cederanno anche le pareti. Ed è quella voce anonima che, dopo aver creato paure evanescenti, si trasformerà in un urlo di ribellione
Fili di pensieri tessuti con estrema eleganza dalla poetessa che apre in modo naturale alla percezione sensitiva del lettore.





