Resta

Folle amor
che serri la mia voce
in una nenia di luna.
Le tue sornione dita
attraversano ogni curva.
Dimmi dove poserai le tue notti,
ogni sentiero del tuo sguardo?
Parvenza di salici
le tue movenze.
Remi nel lago
di ogni desiderio
ancora, ancora ed ancora.
Ogni lascito di labbra
sulla mia pelle fremiti.
Di datteri sanno
e di miele respirano.
Resta qui con me!
La notte spia
le luci dell’alba.
Servo lo sguardo
di una tenace carezza.
©
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V
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
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Julie25 aprile 2013
Sapori di abbracci che restano incollati, odori della pelle che non evaporano, parole che non si consumano e non bastano... Ancora e per sempre. Amore e passione con la danza del cuore.
