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Amore 26 aprile 2013 · lettura 1 min · 3038 letture

Delirio notturno

Gentiana Marika 292 poesie pubblicate
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Si spengono i pensieri E il sogno si tradisce Sull'orlo di un delirante abisso Si è fermato il grido più innocente La voce stridula abbandona le viscere E come sperma colpevole Semina la terra grigia dell'oblio Una stella è rimasta ancora A scorgere la timidezza della luna Mentre si affrettano a mettersi in salvo Anche gli ultimi palpiti I sensi smarriscono nella fuga verso l'infinito Brandelli coagulati di sangue giacciono provvisori In attesa di nuovo turbinio Di arrendevole abbandono
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Dipinto di Elona Marika

L'autore
Gentiana Marika

C'è un vuoto colmo di meraviglia quando sei essenza, poiché contiene un profondo senso di gioia, che come soave melodia, fa vibrare sottilmente ogni atomo dell'essere. "A volte malinconica, sempre sorridente, mi trovo in quel punto tangibile dove l’alba e la notte si raccontano a suon di chiarori di Luna." Scriv

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Commenti (3)

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Elle26 aprile 2013

Un dipinto che l'autrice descrive in versi e ci offre insieme all'artista di grande pregio altrettanto prezioso dire di quell'abbandono, struggente in cui tutto sfugge al potere della mente e fluisce libero. L'abisso invade i sensi, mette a tacere la ragione, nuove vie per il desiderio che attende trepidante di sciogliere quell'aggrumato sangue... nel liquido della passione.

P
Paolo Morganti26 aprile 2013

È la notte che porta, nella propria solitaria stasi, deliri, visioni pensieri di amore di passione di morte e rinascita, completando il ciclo vitale in un bagno di desiderosi pensieri ... E deliri forse.

Vita D’Amico27 aprile 2013

Un abisso notturno che spegne la ragione e che da spazio solo ai sensi che vorticosamente si abbandonano all'infinito.