Un petalo di rosa caduto
estro non diede beltà
91 poesie pubblicate
+ Segui

lo so!
Come un petalo di rosa caduto
sei lì, pronta
a leggere queste parole
d'amore,
per te, ragazza sfortunata,
a sentire la forza del mio
cuore,
che pulsa fissandoti
negl'occhi,
a farsi accarezzare da antichi
desideri
che impregnano le nostre
radici,
a smaniare di voluttà
nell'immaginare nella notte i nostri
odori,
e poi,
appagata,
sogni un altro volto
un'altra vita
un altro tempo
un altro cielo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
estro non diede beltà
Se sei bravo puoi scoprire chi sono anagrammando il mio pseudonimo. Se non sei interessato è lo stesso. Un aiutino per chi vuole scoprirlo: L'Europa prega e lavora con sobrietà, mentre Parigi colta e mondana mostra del mio viso l'ambiguità, icona, della geniale creatività italiana.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Modaffari Bartoli13 maggio 2013
Le nostre radici. Quante volte ho sentito forte quel legame con la terra che ha udito il mio primo vagito! Quante volte il profumo di quel mare ed il suo rumore ha turbato i miei sogni. Ricordo quando piccola guardavo quelle onde che si frangevano sulla sabbia e mi sembravano enormi... Spero che, almeno tu, possa avere vissuto quell'esperienza descritta in questi dolcissimi e struggenti versi.

