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Sociale 29 aprile 2013 · lettura 2 min · 1032 letture

Film Porno

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Michaelsanther S 2586 poesie pubblicate
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Gemiti squarciavano il silenzio tombale nella sala di proiezione di un film porno, quattro guardoni dislocati a guardia del porcile ove rosei untuosi maiali ne combinavano di cotte e di crude ho cercato di seguire una trama ma le scene erano fine a se stesse ambientate nel tecnologico porcile ove porcelle e porcelloni accaldati si refrigeravano con ansimi -Dopo un quarto d’ora è apparso un paesaggio giusto per un riferimento al mondo reale e poi il regista di gran fantasia con fini politici di gran psicologia ha fatto un primo piano sui particolari -Ulteriori sforzi a inquadrare la stanza moderna stalla di autopsie e poi di nuovo subito al concreto -interruzione, fine primo tempo fioche luci si sono accese seri gli spettatori a seguire il triller immersi a capire chi fosse vittima e carnefice subito da me identificati, due mercenari di anime si assassinavano la dignità venduta a macellai dell’inconscio e il secondo tempo serviva a rendere complici i guardoni dottori all’obitorio dei sensi per autopsie d’armonie -Sconsolato sono andato via conoscendo già il finale vecchio quanto il mondo reso da uno schermo condiviso da cervelli bruciati ...innovazione -
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Commenti (1)

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Garbofania29 aprile 2013

Mi scuso, ma più che una ”Poesia” mi sembra un tema scolastico, la descrizione di una giornata al cinema. Inoltre, è solo una mia opinione, infastidisce un certo atteggiamento che sguiscia nello snobismo e in un certo moralismo travestito. I filmetti pornografici spesso (quasi sempre) non son opere d’arte, ma un insieme di fotogrammi assemblati per eccitare o tentare di far innalzare piaceri assopiti e frustrati. Non capisco l’accusa ai cervelli bruciati quando si sia proprio lì davanti allo schermo. Personalmente mi godrei il “basso momento” senza tanti sensi di colpa e scuse o puzzette sotto il naso. Non mi è piaciuto affatto questo componimento, spero si possa dire.