Mi rinnamoro della vita

Nuoto in pozze di sentimenti salati
Mi sento pesante
Sento che sto andando sotto
L'istinto di sopravvivenza
Mi fa trattenere il respiro
Sarà perché fumavo
Sarà perché mi sento stremata
L'aria non basta
Ho una falla in me
Perdo
Sto perdendo
Bollicine di vita si rincorrono
Sembrano giocare mentre salgono
Io scendo e mentre scendo
Il blu diviene scuro
Tutto diviene scuro
Un ultimo gesto istintivo
Smetto di guardare la profondità
Torno ad osservare le bollicine
Scopro la fessura
Rivoli di me salgono
Come uscita dal corpo mi osservo
Eccola
Vedo la ferita
Sinuosi
Si muovono emocromi
Come un nastro rosso
Colorano quel nero
Sento la fine del fondo
Ribellandomi al torpore
Con una botta di talloni
Mi spingo alla rincorsa di ciò che è mio
Riemergendo sento un gran dolore
Quel dolore che si sente soltanto fuori dall'acqua
E quando senti quel dolore
È proprio in quel momento che t'innamori della vita.
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Commenti (1)
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Paolo Morganti2 maggio 2013
Il tema introspezione affascina e dà la possibilità di scandagliare l'anima. Lo svolgimento è intenso, si nota che la voglia di esprimersi è tanta fino all'esondazione come fiume che trascina tutto. Un mio personalissimo e modesto parere da consegnare alla poeta è di sintesi, pur restando nell'ambito del proprio dire, si può rendere un grande viaggio introspettivo anche con meno rielaborato poetico.