Alla mano
Se il prezzo da pagare per l'amore
sono quattro lacrime e due ferite al cuore,
chiedo un mutuo al giovane sentimento,
un paio di sorrisi e parole al vento,
verso la dolce speranza attesa
sulla vecchia coscienza appesa
o ad un filo di disattese illusioni
che si reggono nonostante i tuoni
di un rumore cieco e sordo,
davanti al tuo cuore ingordo e ancor tordo,
che non sa che per te farei follie, puttanate e magie.
Resto immobile a godere dell'illusione di un tuo piacere,
pago pegno alla mano or ti sogno invano.
©
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L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
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