Tra le parole, nella musica, nel firmamento
Mille soli incastrati, incastonati
tra le parole di una fanciulla
che tra le pieghe dei sorrisi
ne regala alcuni al distratto amante.
Timida la penna che traccia linee
talvolta maestose,
talvolta soffici, languisce al tratto una lacrima
che amara le bagnerà le labbra ancora schiuse.
I demoni si vestiranno da candidi angeli,
danzeranno su lente musiche
che diverranno poi affannate.
I passi incerti e sobbalzanti faranno tremare l'aurora.
E nel tripudio, lui, fuori la finestra, sospirerà
vedendola volteggiare tra le incertezze e i sorrisi,
e quei sinceri sorrisi,
lo indurranno a spogliarsi d'ogni timore.
Cadranno le parole, amore,
cadranno le parole lente come foglie ormai stanche
e senza peso" urlerà.
Tra le dita resterà loro il profumo e la luce stanca,
e affaticata darà riposo alla notte.
E i mille soli, incastonati, diverranno
un unico grande punto di luce nel cielo
e le danze non avranno più fine, incessanti, frenetiche.
E al tramonto
daranno l'eterna consapevolezza ai due amanti
di non separarsi più.
Tra le parole, nella musica, nel firmamento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!