Nel sole di maggio
Nino Vicidomini
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- Quel venditore ambulante di fiori
che aveva i migliori garofani
non si è fatto più vivo!... -
Sempre tornano i merli
a chioccolare, turlupinanti,
puntuali al primo chiarore,
sulle mura di cinta
al di là dei reticolati.
Vengono dalle macchie
o dalla chioma del pino morente
in fondo al viale dei “caniglia”.
Sul prativo
ha dischiuso i papaveri
maggio
che ha voce festosa di campane.
C’è un’aria tenera
che rianima il vitato
e mette aliti leggeri
sui ciuffi di ruta novella.
Mi sono specchiato in quella lucertola
affacciata alla crepe della parietale...
e nel sole di maggio ho sentito
il mio sangue al disgelo
da una sgombra apatia!
- Quel venditore ambulante di fiori
che aveva dei tratti stranieri
e gridava “I migliori garofani”
non si è fatto più vivo!... -
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L'autore
Nino Vicidomini
__________________La mia infanzia è scritta sulle scialbe facciate dei palazzi secolari della strada che mi svezzò con il metodo antico. In quella strada vestita di storia che affaccia al Vesuvio io vidi la luce nell’umido basso di un angusto cortile; partorito sul lucido marmo del tavolo in noce c
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