A mia nonna
Si tingono le chiome degli alberi
di sfumature rossastre cangianti
che conquistando il verde di ieri
parlan d'autunno ad occhi sognanti
Le foglie, prima turgide e pulsanti,
treman innanzi a venti leggeri,
e recise cadon su prati grevi
ove si fan piccole e scricchiolanti.
Cosi', da dietro quei vetri, osservi
la vita passare. E la certezza
d'altre stagioni non reca conforto.
Ricordi, che a fatica conservi,
addolciscon dei giorni l'amarezza,
acquietan le acque dell'ultimo porto.
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